La “Distillerie G. Di Lorenzo” si è distinta negli ultimi anni per la grande crescita nella produzione di brandy, diventando
uno degli attori principali nel mercato Europeo e mondiale; qualità, quantità, competitività e servizio sono le parole
d’ordine che hanno permesso all’Azienda di imporsi, negli ultimi anni, come il maggior produttore di brandy a livello
nazionale.
L’accurata scelta dei vini da distillare per ottenere un’acquavite di vino di eccellente qualità, impianti di lavorazione
moderni e continuamente aggiornati, un processo di controllo delle materie prime e delle varie fasi della produzione
e stoccaggio, sono le componenti vincenti adottate dalla “Distillerie G. Di Lorenzo” per ottenere un prodotto in grado
di soddisfare qualsiasi tipo di mercato.
L’acquavite di vino prodotta presso lo stabilimento principale di Ponte Valleceppi, a 7 km circa da Perugia, viene
poi trasferita nei numerosi - ben 9 - magazzini di invecchiamento gestiti dalla Distillerie G. Di Lorenzo, dove il prodotto
riposa in botti di rovere pregiate per l’ottenimento del brandy; solitamente gli invecchiamenti durano 1, 3 o 5 anni, a
seconda delle richieste della clientela e del mercato.
La collocazione dei magazzini di invecchiamento è studiata per poter riuscire a servire con la migliore logistica
possibile i vari mercati di riferimento. La capacità complessiva dei magazzini di invecchiamento è di circa 6 milioni di
litri; le botti di rovere variano da una capacità minima di 1.000 litri, fino ad una capacità di addirittura 100.000 litri per
una botte del magazzino invecchiamento di Ponte di Piave, vicino a Treviso.
“La qualità è nulla senza il controllo”
Durante la fase di invecchiamento il prodotto viene controllato periodicamente. Su ogni botte viene integrata una nota
con le caratteristiche fondamentali del prodotto in essa contenuto, analisi e provenienza.
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