Brandy |Grappa | Distillerie di Lorenzo

La nuova vita dell’acquavite

Sarà la grappa il prossimo distillato che presto potrebbe sfondare nel mercato statunitense. Lo scrive la Bbc News in un articolo a firma Dany Mitzman. Dopo anni di oblio e un parziale riscatto a partire dagli anni Ottanta, seppure relegato in Italia, la grappa potrebbe presto vivere una nuova giovinezza ma questa volta fuori dai confini nazionali. Secondo la testata giornalistica inglese, questo processo sarebbe già iniziato. Ci sarebbero diversi mercati ai quali la grappa (che può essere prodotta solamente in Italia) comincia a interessare in maniera particolare. Tra questi, sicuramente, Cina e Giappone. Questi due paesi stanno alimentando l’export di molte distillerie italiane. Ma anche Germania e Russia (almeno fino a quando Mosca non ha imposto sanzioni sui prodotti alimentari della Ue a causa della crisi politica-militare in Ucraina) non sono da meno. Eppure, secondo Fulvio Piccinino, storico della grappa, il vero salto potrebbe esserci quando questo distillato riuscirà a imporsi negli Stati Uniti. “Ci vorrà tempo”, ha detto Piccinino, “ma non impossibile”. Come è stato per il vermouth, ora molto di moda negli States, anche per la grappa potrebbe esserci mercato. “Serve solo un po’ di tempo”.